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PER IL CONTRASTO DI ATTI ILLEGALI O DI SITUAZIONI DI PERICOLO
PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA


L’art. 21 bis del D.L 113/2018 promuove forme di sinergia tra le Forze dell’Ordine e i privati ai fini di una più efficace prevenzione di atti illegali o di situazioni di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica, suscettibili di manifestarsi nell’ambito di esercizi pubblici, individuati a norma dell'articolo 86 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, tra i quali si annoverano, altresì, i circoli privati che effettuano attività di somministrazione di bevande alcoliche.
L’associazione di promozione sociale, Il Mondo di Atlantis, intende realizzare nuove e più incisive iniziative di controllo presso la platea dei propri soci, dirette a favorire una sempre più diffusa cultura della legalità e ad incrementare i livelli di sicurezza all’interno e in prossimità del proprio locale nel quadro di aggiornate strategie di prevenzione di eventi illegali o pericolosi, con particolare attenzione al contrasto di ogni forma di violenza, dell’uso di sostanze stupefacenti e psicotrope nonché dell’abuso di alcol.
Si ritiene opportuno, per assicurare una migliore espressione della libertà di associazionismo ed il sereno vissuto della medesima, incentivare prassi di attiva collaborazione con le Forze dell’Ordine, anche attraverso una maggiore conoscenza e rispetto delle norme a tutela della sicurezza e della tranquillità pubblica

Pertanto, il Circolo si impegna all’osservanza delle seguenti regole:

1. collaborare con le Forze dell’ordine e, in particolare, a segnalare tempestivamente situazioni di illegalità o di pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico di cui venga a conoscenza presso gli esercizi, utilizzando il canale del NUE 112 – Numero Unico di Emergenza;

2. regolamentare l’accesso e la permanenza all’interno dei locali della propria struttura, precludendoli a persone pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, segnalate come tali dalle Autorità di Polizia ovvero non ottemperanti alle regole definite nell’allegato avvisoai soci;

3. affidare i controlli finalizzati al rispetto della regolamentazione di cui al punto precedente, all’ingresso dei locali ed al loro interno, a soci appositamente formati;

4. tenere in funzione, presso l’ingresso dei locali del Circolo e nelle sue immediate adiacenze, apparati di video-sorveglianza, nel rispetto delle norme stabilite a tutela della riservatezza;

5. far frequentare ad almeno un collaboratore volontario un corso di formazione di primo intervento sanitario, al fine di garantire, in casi di emergenza, un primo, seppur provvisorio, presidio per la tutela della salute dei soci, fatto salvo che l’obbligo formativo non sia stato già assolto;

6. partecipare, nelle persone dei componenti del Consiglio Direttivo, a incontri e convegni formativi e divulgativi organizzati dalle locali Autorità di P.S.;

7. promuovere, al proprio interno, corsi di formazione specifica per una maggiore professionalizzazione del personale addetto all’attività di somministrazione di bevande alcoliche, anche al fine di concorrere alla prevenzione dell’abuso di tali bevande;

8. favorire e sostenere, all’interno dei propri locali, campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai soci, soprattutto i più giovani, organizzate anche d’intesa con le Forze di Polizia, contro ogni forma di violenza e per la prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti e psicotrope e dell’abuso di alcolici, nonché di ogni altra iniziativa volta ad orientare i giovani verso forme di socializzazione e stili di comportamento sani;

9. svolgere un servizio sotto copertura (c.d. mistery member), all’interno del locale, per il monitoraggio “discreto” del comportamento dei soci, mettendo a disposizione delle Forze dell’Ordine il nominativo del soggetto individuato per lo svolgimento di tali funzioni di
controllo per ogni eventuale esigenza informativa;

10. segnalare, anche in forma confidenziale, Autorità di P.S. soggetti da ritenere pericolosi sulla base delle informazioni ricevute dalle Forze dell’Ordine;

11. consentire l’accesso al Circolo delle Forze dell’Ordine, anche sotto copertura, per proprie esigenze investigative.

AVVISO AI SOCI
(REGOLE PER L’ACCESSO E IL TRATTENIMENTO ALL’INTERNO DEL CIRCOLO)

I Signori SOCI nell’accedere al locale, al suo interno nonché all’uscita e all’esterno, si obbligano ad osservare le seguenti regole di comportamento e a non sottrarsi ai controlli svolti da parte del personale autorizzato dal Circolo.
In caso di violazione anche di una sola delle regole seguenti, il socio non potrà accedere al locale o ne sarà allontanato, con immediata segnalazione alle Forze dell’ordine di eventuali violazioni di rilevanza penale.

A. ALL’ENTRATA
Non è consentito:
• introdurre armi, oggetti atti ad offendere, sostanze psicotrope e bevande alcoliche;
• accedere in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze psicotrope/stupefacenti o con
indumenti palesemente inadatti alla tipologia del trattenimento o alla sua sicurezza;
• accedere a chi ha precedentemente assunto, nel medesimo locale, comportamenti
pericolosi per la sicurezza e l’ordine pubblico;
• sottrarsi ai controlli previsti per verificare l'eventuale introduzione di sostanze illecite,
oggetti proibiti o materiale che comunque possa essere pericoloso per la pubblica
incolumità o la salute delle persone


B. ALL’INTERNO
Non è consentito:
• essere in stato di ebbrezza e fare uso di sostanze psicotrope/stupefacenti;
• disturbare i soci assumendo atteggiamenti violenti, minacciosi, offensivi o ingiuriosi verso
terzi o comunque tali da creare situazioni di pericolo;
• manomettere o ostacolare con oggetti le uscite di sicurezza e i dispositivi antincendio;
• disattendere alle istruzioni ai fini di sicurezza comunicate dal personale addetto al servizio
d’ordine


C. ALL’USCITA E ALL’ESTERNO
Non è consentito:
• abbandonare nelle aree di pertinenza del locale bottiglie, oggetti o altri rifiuti;
• fare uso di stupefacenti e/o di bevande alcoliche;
• creare situazioni di assembramento e/o di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica


IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL CIRCOLO PRIVATO