codice etico

CODICE ETICO
Associazione Il Mondo di Atlantis

 

Sommario
CODICE ETICO 1
PREMESSA GENERALE 3
AMBITO DI APPLICAZIONE 3
DISPOSIZIONI GENERALI 4
LINEE GUIDA DI COMPORTAMENTO PER GLI ASSOCIATI 4
GARANZIE PER L'ATTUAZIONE DEL CODICE -  L'ORGANO DI VIGILANZA 4
SEGNALAZIONE DELLA VIOLAZIONE DEL CODICE ETICO 5
COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEL CODICE ETICO 6
SISTEMA SANZIONATORIO 6
RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DEGLI ASSOCIATI E TUTELA DELLA RISERVATEZZA 6
RAPPORTI CON SOGGETTI ESTERNI 7
- I FORNITORI 7
- LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI 7
- LE ORGANIZZAZIONI POLITICHE E SINDACALI 7
RAPPORTI CON LA STAMPA ED UTILIZZO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE. 7
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI 8

 

 

PREMESSA GENERALE
"Il Mondo di Atlantis" è un'esperienza associativa che si colloca lungo un percorso culturale non convenzionale, caratterizzato da un'interpretazione  della sessualità nei termini di un vissuto esclusivamente privato, insuscettibile di qualificazione morale, perché fondato sulla libertà di autodeterminazione e sul consenso.
All'interno di una concezione radicalmente edonistica della pratica sessuale, la coppia è  vista essenzialmente come un luogo di piacere individuale, in quanto tale capace di aprirsi all'ingresso di altre soggettività, nel segno della piena libertà di scelta della persona umana.
Naturalmente l'Associazione è consapevole del fatto che il carattere profondamente alternativo dei suoi codici relazionali richiede un maggiore impegno di responsabilità nel definire i criteri di convivenza tra la diversità e la legalità.
La natura distorsiva dello scambismo rispetto al modello "naturale" di coppia , infatti, ne disloca la pratica ai margini della società e, precipuamente, in quello spazio di penombra istituzionale dove immancabilmente ogni struttura disciplinare è indebolita e più facilmente esposta alle approssimazioni della devianza.
Nella cornice di queste consapevolezza prende forma la necessità di adottare un proprio codice di comportamento, che, nel quadro delle previsioni generali del D.lgs. 231/ 2001, possa fondare un sistema di autonormazione in grado di prevenire gli effetti della marginalità sotto la specie specifica dellla commissione dei reati.
A tal ultimo proposito l'Associazione ha inteso riconoscere come significativamente rilevanti  le disposizioni di legge circa i reati di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, motivo per il quale viene esteso, su base volontaria, l'ambito d'implementazione del modello ex. Dlg.s 231/01 anche alla suddetta tipologia di reato.
AMBITO DI APPLICAZIONE
Le disposizioni contenute nel presente codice vincolano i Soci ordinari, i Soci Affiliati, i rappresentanti dell'Associazione (Presidente, Vice Presidente, Segretario Amministrativo, membri del Consiglio Direttivo, membri del Collegio dei Probiviri). Esse, ove applicabili e rilevanti, vincolano, altresì, gli eventuali collaboratori e consulenti esterni, nel caso in cui agiscano in nome e/o per conto dell'Associazione.
L'Associazione si impegna alla diffusione del Codice etico, al suo periodico aggiornamento e alla messa a disposizione di ogni possibile strumento che ne favorisca la piena applicazione.


DISPOSIZIONI GENERALI
L'Associazione promuove  il diritto alla libertà di espressione in tema di sessualità, nella tutela del consenso e dell'autodeterminazione delle persone.
Le sue regole sono improntate al  rispetto del principio di tolleranza e di non discriminazione.
L'Associazione si impegna a  contrastare qualsiasi situazione o comportamento che possa favorire la commissione di atti di prostituzione e più in generale qualsiasi comportamento che violi la dignità e integrità personale.
Ogni attività dell'Associazione Il Mondo di Atlantis viene svolta nel pieno rispetto della legge e dei regolamenti vigenti

LINEE GUIDA DI COMPORTAMENTO PER GLI ASSOCIATI
Ogni associato è tenuto al rispetto delle leggi vigenti. 
L'Associazione rispetta la pluralità culturale e vieta qualsiasi offesa dei sentimenti morali o religiosi.
La frequentazione dei locali dell'Associazione non dà diritto ad ottenere prestazioni sessuali.
L'Associazione promuove un modello di organizzazione diretto a garantire l'efficacia del divieto di prostituzione.
E' vietato l'uso di stupefacenti.
Il comportamento degli Associati è oggetto di specifica disciplina da parte del "Regolamento dell'Associazione".
GARANZIE PER L'ATTUAZIONE DEL CODICE - L'ORGANO DI VIGILANZA
L'attività di controllo in ordine all'osservanza e all'applicazione del Codice è affidata ad un Organismo di vigilanza, che, fermo restando quanto previsto nell'apposito documento denominato ''Disciplina e compiti dell'OdV'' (che costituisce parte integrante del Modello), in relazione al presente protocollo, avrà il compito di:
• curare la diffusione del Codice presso gli Associati ed eventuali terzi interessati
• provvedere alla redazione delle proposte di aggiornamento e revisione periodica del Codice Etico che saranno approvate dal Consiglio Direttivo e dal Collegio dei Probiviri;
• esprimere  pareri in merito alla revisione delle  procedure organizzative, al fine di garantirne la coerenza con il Codice e il Modello 231
• esaminare i casi di violazione del Codice e stabilire le sanzioni da applicare
• riferire periodicamente al Consiglio Direttivo sull'attività svolta e sulle problematiche connesse all'attuazione del Codice etico.

SEGNALAZIONE DELLA VIOLAZIONE DEL CODICE ETICO
I componenti degli organi sociali, i Soci ed i Terzi Destinatari sono tenuti a dare tempestiva informazione all'Organismo di Vigilanza (di seguito, per brevità, 'OdV'), quando siano a conoscenza di violazioni anche solo possibilii, nell'ambito dell'attività dell'Associazione, di norme di legge o regolamenti, del Modello, del presente Codice Etico, delle procedure dell'associazione.
In ogni caso, devono essere obbligatoriamente e immediatamente trasmesse all'OdV le informazioni:

1. che possono avere attinenza con violazioni, anche potenziali, del Modello, incluse, senza che ciò costituisca limitazione:
eventuali indicazioni ricevute da Soci o personale ritenuti in contrasto con la legge, la normativa interna, o il Modello;
eventuali richieste di qualsiasi utilità provenienti da pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio;
eventuali scostamenti significativi dal budget o anomalie di spesa, emersi dalle richieste di autorizzazione nella fase di consuntivazione del Controllo di Gestione;
eventuali omissioni, trascuratezze o falsificazioni nella tenuta della contabilità o nella conservazione della documentazione su cui si fondano le registrazioni contabili;
i provvedimenti e/o le notizie provenienti da organi di polizia giudiziaria o da qualsiasi altra autorità dalla quale si evinca lo svolgimento di indagini che interessano, anche indirettamente, l'Associazione, o i componenti degli organi sociali;
le notizie relative ai procedimenti disciplinari in corso e alle eventuali sanzioni irrogate ovvero la motivazione della loro archiviazione.

2. relative all'attività dell'Associazione, che possono assumere rilevanza quanto all'espletamento da parte dell'OdV dei compiti ad esso assegnati, incluse, senza che ciò costituisca limitazione:
i rapporti preparati durante le fasi di audit;
le notizie relative ai cambiamenti organizzativi;
gli aggiornamenti del sistema dei poteri e delle deleghe;
ogni comunicazione riguardante aspetti che possono indicare una carenza dei controlli interni;
le decisioni relative alla richiesta, erogazione ed utilizzo di finanziamenti pubblici;

Le comunicazioni all'OdV possono essere effettuate sia a mezzo mail (all'indirizzo odv@ilmondodiatlantis.com) e sia per iscritto all'indirizzo: Organismo di Vigilanza, Associazione Il Mondo di Atlantis , Via xxxxxx xxx - 00100 Roma.
In ogni caso, l'OdV assicura che la persona che effettua la comunicazione, qualora identificata o identificabile, non sia oggetto di ritorsioni, discriminazioni o, comunque, penalizzazioni, assicurandone, quindi, la riservatezza (salvo la ricorrenza di eventuali obblighi di legge che impongano diversamente).

COMUNICAZIONE E DIFFUSIONE DEL CODICE ETICO
L'Associazione si impegna a garantire una puntuale diffusione interna ed esterna del Codice Etico mediante:
distribuzione a tutti i componenti degli Organi sociali e a tutti gli Associati;
affissione in luogo accessibile a tutti;
messa a disposizione dei Terzi Destinatari e di qualunque altro interlocutore sul sito internet dell'Associazione;

L'Organismo di Vigilanza predispone ed effettua periodiche iniziative di formazione sui principi del presente Codice, pianificate anche in considerazione dell'esigenza di differenziare le attività in base al ruolo ed alla responsabilità delle risorse interessate, ovvero mediante la previsione di una formazione più intensa e caratterizzata da un più elevato grado di approfondimento per i soggetti qualificabili come 'apicali' alla stregua del Decreto, nonché per quelli operanti nelle aree qualificabili come "a rischio" ai sensi del Modello.
Nei contratti con i Terzi Destinatari, è, inoltre, prevista l'introduzione di clausole e/o la sottoscrizione di dichiarazioni volte sia a formalizzare l'impegno al rispetto del Modello e del presente Codice, sia a disciplinare le sanzioni di natura contrattuale, per l'ipotesi di violazione di tale impegno.
La messa a punto e l'effettiva implementazione di tali clausole sarà curata dal Responsabile Legale dell'Associazione.

SISTEMA SANZIONATORIO
L'Organo di Vigilanza ha il compito di definire e aggiornare il sistema sanzionatorio, teso ad assicurare il rispetto delle norme contenute nel Codice Etico.
Il sistema sanzionatorio, la cui struttura prevede le singole fattispecie di violazione del Codice con le correlate sanzioni da applicare, è formalizzato in dettaglio con uno specifico documento da sottoporre all'approvazione del Consiglio direttivo e dell'Organo di Vigilanza; il documento è allegato al presente Codice Etico e ne costituisce parte integrante.
RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DEGLI ASSOCIATI E TUTELA DELLA RISERVATEZZA
L'Associazione promuove il rispetto dell'integrità fisica e culturale della persona.
Chiunque subisca all'interno dell'Associazione una costrizione o istigazione a violare le leggi vigenti ha l'obbligo di farne prontamente comunicazione all'ODV.
L'Associazione assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso, l'osservanza della normativa in materia dei dati personali e si astiene dal ricercare dati riservati attraverso mezzi illegali.
Nel caso di trattamento di dati sensibili, ai sensi del D.Lgs. 196 del 2003 "Codice della Privacy", l'Associazione  adotta tutte le precauzioni necessarie e si uniforma agli adempimenti prescritti dalla legge.

RAPPORTI CON SOGGETTI ESTERNI


- I FORNITORI
Le politiche di acquisto di beni e servizi dell'Associazione sono informate al rispetto della legalità, nell'osservanze delle procedure di controllo interne e della trasparenza e correttezza contabile. In particolare, l'Associazione predispone opportune procedure per garantire un'adeguata concorrenza per ogni processo di acquisto nonché la massima trasparenza delle operazioni di selezione del fornitore e di acquisto di beni e servizi, dirette a scongiurare, altresì, la commissione di illeciti di ricettazione e riciclaggio.
A tal fine, è prevista la creazione di un apposito Albo dei fornitori.
- LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Per Pubblica Amministrazione si intendono gli enti pubblici e gli enti privati che esercitano un'attività in regime di concessione amministrativa.
L'assunzione di impegni con la pubblica amministrazione e con le pubbliche istituzioni è riservata alle funzioni associative preposte ed autorizzate, le quali sono tenute ad assolvere i propri compiti con integrità, indipendenza e correttezza.
E' vietato promettere od offrire a pubblici ufficiali, o a dipendenti in genere della pubblica amministrazione o di pubbliche istituzioni, pagamenti o beni per promuovere o favorire gli interessi dell'Associazione.
Chiunque riceva richieste o proposte di benefici da pubblici funzionari deve immediatamente riferire all'Organo di Vigilanza.
- LE ORGANIZZAZIONI POLITICHE E SINDACALI
I principi di trasparenza, indipendenza ed integrità debbono caratterizzare i rapporti intrattenuti dall'Associazione con le organizzazioni politiche e sindacali.
I rapporti con queste ultime sono improntati a favorire una corretta dialettica, senza alcuna discriminazione o diversità di trattamento.
L'Associazione non ammette l'erogazione di contributi diretti o indiretti, in denaro, in natura o in altra forma a partiti politici, movimenti, comitati e organizzazioni politiche e sindacali, né ai loro rappresentanti, che possa, in qualche modo, essere ricondotta ad intenzioni dell'Associazione.

RAPPORTI CON LA STAMPA ED UTILIZZO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE.
L'Associazione si rivolge agli organi di stampa e di comunicazione di massa unicamente attraverso gli organi statutari e attraverso i responsabili interni a ciò delegati. Questi operano con un atteggiamento di massima correttezza, disponibilità e trasparenza, nel rispetto della politica di comunicazione definita dall'Associazione. In ogni caso, le informazioni e le comunicazioni relative all'Associazione e destinate all'esterno, dovranno essere accurate, veritiere,  trasparenti e non contrarie alla legislazione vigente.
Particolare cura viene destinata al controllo di gestione del proprio sito internet, i cui contenuti devono risultare adeguati alla legislazione vigente e tali da evidenziare il ripudio della pornografia minorile e di ogni forma di sfruttamento della prostituzione.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI
Il presente codice  è stato adottato con delibera del Consiglio direttivo in data 5 agosto 2009, ed entra in vigore con efficacia immediata.
Ogni aggiornamento, modifica o aggiunta al presente codice etico deve essere approvata dal Consiglio direttivo dell'Associazione.